martedì 6 maggio 2014

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2 commenti:

  1. California, il bullismo è reato penale
    A Carson, l’amministrazione comunale dei cittadini ha varato un’ordinanza che impone sanzioni penali per chiunque sia giudicato e condannato per atti di bullismo nei confronti di bambini e adolescenti.

    REUTERS

    FRANCESCO SEMPRINI
    NEW YORK
    Il bullismo, anche solo psicologico, è un reato penale, almeno a Carson, in California. L’amministrazione comunale dei cittadini ha varato un’ordinanza che impone sanzioni penali per chiunque sia giudicato e condannato per atti di bullismo nei confronti di bambini e adolescenti. Secondo il provvedimento si tratta di un reato minore, ma che comunque causa la colpevolezza di chiunque si renda protagonista, nei confronti di qualsiasi cittadino di Carson tra l’età da asilo ai 25 anni, di qualsiasi atto che procuri «terrore, intimidazione, minaccia, molestie», anche senza procurare danni di carattere fisico.

    Il codice penale californiano, invece, classifica il bullismo tra i reati penali, solo quando qualcuno «è causa di reale pericolo per la vita della propria vittima». Si tratta quindi di una interpretazioni più estensiva che allarga la genericità del reato. L’ordinanza inoltre istituisce una forma di controllo familiare o legale nei confronti dei ragazzi che si rendono protagonisti di atti di bullismo, purché loro rendano noto il reato entro 90 giorni da quando è stato commesso. E’ ricompreso nella fattispecie anche il cyber-bullismo, ovvero quello condotto attraverso i canali Internet o di mezzi di comunicazione. Alle autorità di polizia giudiziaria è attribuito il potere di aprire indagini e chiedere incriminazioni minori nei confronti di bulli. Soddisfatto Jim Dear, sindaco di Carson e lui stesso insegnante di scuola, secondo cui l’ordinanza non protegge solo le potenziali vittime, ma invia inoltre un chiaro messaggio nei confronti di potenziali o aspiranti bulli.

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